Se preferite leggere questo articolo in inglese, andate a:
http://accelerateyourenglish.blogspot.com/Oggi vorrei scrivere delle difficoltà che gli allievi d’inglese (English Language Learners, ovvero “ELLs”) devono affrontare. Siccome insegno l’inglese in Italia, le difficoltà che devo affrontare potrebbero essere diverse da quelle degli insegnanti altrove. Però, credo che tanti di questi problemi sono cose che tutti gli ELLs in tutto il mondo devono affrontare (come tante persone di madre lingua!)
Ostacolo 1) Il modo in cui le parole si scrivono può essere strano, senza un rapporto ben chiaro fra la loro pronuncia e il modo in cui vengono scritte. I miei ELLs italiani che sanno perfettamente come contare fino a dieci in inglese, si stupiscono sempre la prima volta che vedono come si scrivono queste parole in inglese, specialmente one, two e eight. Sento commenti come, "Non è possibile! Il numero 1 si scrive 'o-ne'? Guarda il numero 2! E’ 't-w-o'. Com’è possible che 8 si scrive 'ei-g-h-t'? Teacher, questo non ha senso!"
Anche studenti che sanno un pò dei principi della fonetica inglese si trovano in difficoltà con questi “sight words” (parole d’occhio – da memorizzare perchè si scrivono in un modo che non corrisponde alla loro pronuncia).
Ostacolo 2) Ci sono suoni di vocale che non esistono nella lingua madre che presentano difficoltà nel:
a) sentire la differenza quando vengono pronunciati,
b) riprodurre la pronuncia,
c) riconoscere il suono nella parola scritta (il suono “short i” nelle parole "women" and "guitar", ad esempio)
Gli ELLs italiani hanno grande difficoltà con i suoni “short a”, “short i” e “short u”, più la “schwa”.
SOLUZIONI: La soluzione che uso per aiutare gli ELLs nel superare ostacoli 1 & 2 è un metodo che ho sviluppato io. Lo chiamo Acceleration English. Attualmente è in fase di preparazione per essere messo sul mercato, ma il successo che abbiamo avuto con i nostri studenti è fenomenale. Infatti, quando altri insegnanti vedono che succede con questo metodo, mi chiedono se possono essere coinvolti nelle prove del metodo per poter usarlo con i loro allievi.
Il primo gruppo di studenti con chi ho usato il prototipo di questo metodo sono andati a Roma nel 2003 per fare l’esame della University of Cambridge UCLES per Young Learners (livello Starters). L’esaminatrice era molto impressionata con la performance dei miei allievi, e voleva sapere quante ore c’erano nel corso di preparazione. Quando ha saputo che era un corso di soli 45 ore, l’esaminatrice era stupefata. Ha ammesso che di solito gli studenti che subiscono l’esame hanno una preparazione di almeno 90 o 100 ore per arrivare agli stessi livelli di conoscenza.
Ricordate…si trattava del prototipo che usavo nel 2003. Potete scommettere che ci sono stati tanti miglioramenti da allora!
Ostacolo 3) Le parole in inglese potrebbero non corrispondere al 100% alla parola nella propria lingua. Ad esempio, la parola italiana “grande” significa "big", ma significa anche "great". Si potrebbe descrivere Giulio Cesare in un compito di storia come "great", ma possiamo sostituire "big" per "great" così facilmente, in ogni contesto? No! C’è anche una differenza nel dire “I had a big lunch” (grande), e “My lunch was great” (fantastico). (Ma sopra, non stavo dicendo che Giulio Cesare era “fantastico”.)
Il significato mutiplo, le sfumature di significato, le differenze nel significato in diverse situazioni in cui le parole vengono usate, sono cose frustranti per gli ELLs.
SOLUZIONE: Per aiutare gli allievi nel imparare nuove parole con il significato particolare mirato a un livello specifico, io uso il mio proprio metodo, Acceleration English. Per l’apprendimento dei vocaboli nel contesto di una frase, uso e raccomando con entusiasmo una collezione di programmi dall’azienda americana, Expressways to Learning. I programmi che uso attualmente nel laboratorio informatico del mio learning center privato includono: QuikComp, AdVocab e Speed-Spell. QuikComp e AdVocab sono ideali per imparare i vocaboli nel contesto, e Speed-Spell è fantastico per lavorare sulla memoria e per esercitare lo spelling.
Se volete più informazioni riguarda Expressways to Learning, e vi va di leggere il sito in inglese, andate a:
http://www.expresswaystolearning.com/ (Se decidete di usare i loro prodotti, vi prego di dire che sono stata io a raccomendarli!) Se volete saperne di più ma non siete in grado di capire il sito in inglese, potete rivolgervi tranquillamente a me.
Vedete la seconda parte di quest’articolo per più ostacoli all’apprendimento d’Inglese e altri soluzioni che propongo.
Vi prego di guardare l’anteprima del mio sito, e ditemi che ne pensate:
http://accelerationenglish.googlepages.com/Marcy Jeanine Coate