mercoledì 3 febbraio 2010

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venerdì 19 settembre 2008

Lista dei Corsi di Lingua Inglese per l'anno 2008-2009

Ecco la pagina dove troverete i servizi e corsi che propongo per l'anno 2008-2009 e i loro prezzi:

Corsi - Inglese
Elenco Servizi

Auguro a tutti i colleghi delle scuole private e pubbliche un anno ricco di successi. Se vi occorre assistenza, consigli, etc., sono a vostra disposizione!

Marcy Coate

Link Utili

Clicca qua per una lista dei link utili per chi vuole insegnare o studiare l'Inglese.

Incluso nella lista troverete dizionari online, giochi e attività stimolanti per ogni livello e tutte le età, articoli, consigli, lezioni pronte, e tante altre risorse.

Se avete un link da aggiungere, scrivimi a: info@accelerationenglish.com

Marcy Coate

giovedì 17 luglio 2008

Ostacoli All’Apprendimento d’Inglese (terza parte)

Questa è la terza parte del mio articolo sugli ostacoli che gli English Language Learners (ELLs) devono affrontare.

Se preferite leggere questo articolo in inglese, andate a: http://accelerateyourenglish.blogspot.com/

Ostacolo 7) Articoli & Preposizioni – spesso le parole più piccole sono quelle che ci sfidano di più! In Inglese, l’articolo definitivo è spesso omesso, e le preposizioni possono essere un problema per tanti studenti, anche ai livelli più avanzati. Ho tanti allievi avanzati che sono in grado di portare avanti lunghissime conversazioni in Inglese su una vasta gamma di temi, ma continuano a trovarsi in difficoltà con gli articoli e le preposizioni.

SOLUZIONI: Expressways to Learning by Dr. Jack Hoes; Acceleration English; vari siti in Internet (continuate a leggere questo blog per una lista di link che metterò presto!)

Ostacolo 8) Fra gli ostacoli più difficili per gli allievi al livello intermedio o avanzato, sono i “phrasal verbs” e verbi seguiti dalle preposizioni – verbi che sono seguiti da un’altra parola o altre parole, che cambiano il significato originale del verbo. Un esempio è il verbo “to pick”, che usiamo per indicare il scegliere qualcosa, o la raccolta di frutta, ortaggi, cereali, ecc. Però, se diciamo “to pick up” (up = sù, in sù) non intendiamo “scegliere qualcosa in una maniera verticale”. Neanche intendiamo “raccogliere cibo con un movimento in sù”. Intendiamo “prendere qualcosa nella mano e sollevarla”.

Questi verbi possono creare confusione per gli ELLs. Per aggiungere di più a questa confusione, diciamo anche “I’ll pick you up at 8:00”, ma non vogliamo dire che solleveremo l’altra persona con la propria forza. E il termine “pick-up truck”? Questi veicoli non sollevano le persone o gli oggetti da soli, ma il termine è piuttosto descrittivo e di solito i miei ELLs in Italia sanno che cosa vuol dire.

Poi c’è l’espressione slang “pick up” che indica il cercare nuove conoscenze per formare un rapporto romantico. Tante cose che una persona di madrelingua Inglese da' per scontato possono essere molto difficili per un ELL.

SOLUZIONI: Expressways to Learning by Dr. Jack Hoes; Acceleration English; vari siti web (tornate per vedere la lista che sto preparando)

Ostacolo 9) L’Alfabeto – Vorrei cominciare chiedendovi una domanda che chiedo a tutti i miei ELLs, principianti, intermedi e avanzati. Tutti conoscono la canzoncina “ABC”, ma quando qualcuno ti fa lo spelling in inglese del proprio cognome per telefono, lo puoi scrivere senza errori? (Riesci a farlo la prima volta, senza dire “Please repeat” diverse volte?)

Chiedo queste cose perchè questa è un'area in cui tanti ELLs sono deboli, però gli insegnanti sono convinti che tutti conoscono l’alfabeto.

SOLUZIONI: Pratica sull’alfabeto in classe (spelling dettato); Expressways to Reading by Dr. Jack Hoes; Acceleration English by Marcy Jeanine Coate; vari siti in Internet (sto preparando una lista)

Ostacolo 10) Un’altra area dove ELLs sono spesso deboli sono gli interrogativi (who, what, where, etc.) Se sei confuso sul significato della prima parola della domanda, come farai mai a rispondere a quella domanda?

SOLUZIONI: Più pratica con gli interrogativi in classe; The Square by Santina Spiriti; Acceleration English by Marcy Jeanine Coate.

Il mio prossimo articolo avrà delle risorse generali che trovo utili per studenti e insegnanti.

Auguro a tutti un apprendimento felice e insegnamento efficace!

Marcy Jeanine Coate

giovedì 10 luglio 2008

Ostacoli all'Apprendimento d'Inglese (seconda parte)

Questa è la seconda parte del mio articolo sugli ostacoli che gli English Language Learners (ELLs) devono affrontare.

Se preferite leggere questo articolo in inglese, andate a: http://accelerateyourenglish.blogspot.com/

Ostacolo 4) L’ordine delle parole in una frase in Inglese è spesso molto diverso dalla lingua propria: gli aggettivi vanno prima dei nomi, la posizione di un avverbio in una frase dipende del tipo di verbo, il tipo di avverbio, e se la frase è affermativa, negativa o interrogativa.

Ostacolo 5) Chiedere una domanda in Inglese può creare confusione per un ELL del quale la lingua madre non richiede che l’ordine delle parole in una frase interrogativa sia diversa di quella affermativa o negativa. In Inglese, se voglio chiedere “Questa è la tua macchina?”, devo fare così: “Is this your car?” non “This is your car?”

SOLUZIONE: Per superare gli ostacoli 4 & 5 uso un metodo che si chiama The Square, da una signora italiana, Santina Spiriti. Ho trovato il suo metodo diverso, unico, e molto efficace. Il metodo usa un poster per insegnare il “Question System” della Signora Spiriti.

Ostacolo 6) I tempi dei verbi in Inglese non sempre combaciano al 100% dei tempi nella propria lingua. La grammatica italiana è molto più complessa della grammatica inglese, perciò uno potrebbe pensare che la grammatica inglese dovrebbe essere facile per gli italiani, perchè più semplice! Invece, la maggior parte degli italiani hanno grande difficoltà nel sapere quale tempo scegliere quando vogliono esprimersi in Inglese.

Spesso questo succede perchè mentre i metodi scolastici tradizionali spiegano in fondo come ogni tempo funziona, di solito questi corsi non mostrano nessuna correlazione dei vari tempi in Italiano e i loro equivalenti in Inglese. Perciò la domanda, “Quale tempo devo usare per esprimere quest’idea?” non trova mai risposta per tanti ELLs. Dunque, spesso, quando usano il tempo Present Simple dovrebbero usare il Present Continuous, e usano il Present Perfect quando dovrebbero usare il Past Simple, etc.

SOLUZIONI: Ostacolo 6 è bello grande! Io uso diversi metodi per aiutare gli allievi nel superarlo: The Square by Santina Spiriti; Expressways to Learning by Dr. Jack Hoes; il mio Acceleration English; e informazioni che ho raccolto da anni da vari siti web. Organizzerò una “compilation” di risorse e farvi avere la lista qui, perciò continuate a leggere questo blog!
Vedete la terza parte di questo articolo per più ostacoli all’apprendimento d’Inglese e altre soluzioni che propongo.

Vi prego di guardare l’anteprima del mio sito, e ditemi che ne pensate: http://accelerationenglish.googlepages.com/

Marcy Jeanine Coate

giovedì 3 luglio 2008

Ostacoli all'Apprendimento d'Inglese (prima parte)

Se preferite leggere questo articolo in inglese, andate a: http://accelerateyourenglish.blogspot.com/

Oggi vorrei scrivere delle difficoltà che gli allievi d’inglese (English Language Learners, ovvero “ELLs”) devono affrontare. Siccome insegno l’inglese in Italia, le difficoltà che devo affrontare potrebbero essere diverse da quelle degli insegnanti altrove. Però, credo che tanti di questi problemi sono cose che tutti gli ELLs in tutto il mondo devono affrontare (come tante persone di madre lingua!)

Ostacolo 1) Il modo in cui le parole si scrivono può essere strano, senza un rapporto ben chiaro fra la loro pronuncia e il modo in cui vengono scritte. I miei ELLs italiani che sanno perfettamente come contare fino a dieci in inglese, si stupiscono sempre la prima volta che vedono come si scrivono queste parole in inglese, specialmente one, two e eight. Sento commenti come, "Non è possibile! Il numero 1 si scrive 'o-ne'? Guarda il numero 2! E’ 't-w-o'. Com’è possible che 8 si scrive 'ei-g-h-t'? Teacher, questo non ha senso!"

Anche studenti che sanno un pò dei principi della fonetica inglese si trovano in difficoltà con questi “sight words” (parole d’occhio – da memorizzare perchè si scrivono in un modo che non corrisponde alla loro pronuncia).

Ostacolo 2) Ci sono suoni di vocale che non esistono nella lingua madre che presentano difficoltà nel:

a) sentire la differenza quando vengono pronunciati,
b) riprodurre la pronuncia,
c) riconoscere il suono nella parola scritta (il suono “short i” nelle parole "women" and "guitar", ad esempio)

Gli ELLs italiani hanno grande difficoltà con i suoni “short a”, “short i” e “short u”, più la “schwa”.

SOLUZIONI: La soluzione che uso per aiutare gli ELLs nel superare ostacoli 1 & 2 è un metodo che ho sviluppato io. Lo chiamo Acceleration English. Attualmente è in fase di preparazione per essere messo sul mercato, ma il successo che abbiamo avuto con i nostri studenti è fenomenale. Infatti, quando altri insegnanti vedono che succede con questo metodo, mi chiedono se possono essere coinvolti nelle prove del metodo per poter usarlo con i loro allievi.

Il primo gruppo di studenti con chi ho usato il prototipo di questo metodo sono andati a Roma nel 2003 per fare l’esame della University of Cambridge UCLES per Young Learners (livello Starters). L’esaminatrice era molto impressionata con la performance dei miei allievi, e voleva sapere quante ore c’erano nel corso di preparazione. Quando ha saputo che era un corso di soli 45 ore, l’esaminatrice era stupefata. Ha ammesso che di solito gli studenti che subiscono l’esame hanno una preparazione di almeno 90 o 100 ore per arrivare agli stessi livelli di conoscenza.

Ricordate…si trattava del prototipo che usavo nel 2003. Potete scommettere che ci sono stati tanti miglioramenti da allora!

Ostacolo 3) Le parole in inglese potrebbero non corrispondere al 100% alla parola nella propria lingua. Ad esempio, la parola italiana “grande” significa "big", ma significa anche "great". Si potrebbe descrivere Giulio Cesare in un compito di storia come "great", ma possiamo sostituire "big" per "great" così facilmente, in ogni contesto? No! C’è anche una differenza nel dire “I had a big lunch” (grande), e “My lunch was great” (fantastico). (Ma sopra, non stavo dicendo che Giulio Cesare era “fantastico”.)

Il significato mutiplo, le sfumature di significato, le differenze nel significato in diverse situazioni in cui le parole vengono usate, sono cose frustranti per gli ELLs.

SOLUZIONE: Per aiutare gli allievi nel imparare nuove parole con il significato particolare mirato a un livello specifico, io uso il mio proprio metodo, Acceleration English. Per l’apprendimento dei vocaboli nel contesto di una frase, uso e raccomando con entusiasmo una collezione di programmi dall’azienda americana, Expressways to Learning. I programmi che uso attualmente nel laboratorio informatico del mio learning center privato includono: QuikComp, AdVocab e Speed-Spell. QuikComp e AdVocab sono ideali per imparare i vocaboli nel contesto, e Speed-Spell è fantastico per lavorare sulla memoria e per esercitare lo spelling.

Se volete più informazioni riguarda Expressways to Learning, e vi va di leggere il sito in inglese, andate a: http://www.expresswaystolearning.com/ (Se decidete di usare i loro prodotti, vi prego di dire che sono stata io a raccomendarli!) Se volete saperne di più ma non siete in grado di capire il sito in inglese, potete rivolgervi tranquillamente a me.

Vedete la seconda parte di quest’articolo per più ostacoli all’apprendimento d’Inglese e altri soluzioni che propongo.

Vi prego di guardare l’anteprima del mio sito, e ditemi che ne pensate: http://accelerationenglish.googlepages.com/

Marcy Jeanine Coate

venerdì 27 giugno 2008

Salve!

Benvenuti nel mio primo blog e al mio primo post!

Inanzitutto mi devo scusare per gli errori di scrittura che sicuramente troverete. Essendo americana, sono molto piu' brava quando scrivo in inglese! Però, voglio sforzarmi a scrivere in italiano, perché mi rendo conto che ci sono tantissime persone, persone che non leggono l'inglese, che potrebbero essere interessati nelle informazioni che condividerò tramite questo blog. Se preferite leggere in inglese, ecco il link per il blog in inglese: http://accelerateyourenglish.blogspot.com/

Il mio sito è ancora in fase di costruzione, ma se volete vedere un anteprima, andate a: http://accelerationenglish.googlepages.com/

Vivo in Italia dal 2000, e subito ho capito che non era possibile lavorare nel mio campo (facevo contabilità negli Stati Uniti), anche perchè avrei dovuto imparare tutto da capo visto che le leggi e i modi da fare in Italia sono completamente diverso. Sono una che è abituata a lavorare (da quando avevo 14 anni) e così ho deciso che dovevo crearmi una nuova professione.

Diverse persone mi hanno suggerito di insegnare l'inglese. L'ho provato...e ho scoperta la mia passione! Strano, eh? A 40 anni ho trovato (finalmente) il lavoro che fa per me. Non dico che è stato tutto così facile, ma a me piace avere sempre una sfida davanti a me...altrimenti mi annoio!

E così vedo che sono già passati più di 7 anni dal inizio di questa mia avventura, e ci sta tanta voglia di condividere le mie esperienze con gli altri, che siano studenti o insegnanti. In questo blog spero di aiutarvi.

Ormai si sa che l'inglese ci serve...ma deve essere per forza così antipatico??? Beh...credo di poter darvi una mano.

Ci sentiamo presto!